Omelie 30 marzo 2020

Fino alle Palme: novena 
Dal 27 marzo a sabato prima della Domenica delle Palme, 4 aprile, l‘invito del vescovo è a recitare la novena di preghiera nel tempo della pandemia da Coronavirus.
Dopo le letture e le omelie trovate la preghiera di oggi.

Prima lettura Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62 Io muoio innocente.
Salmo responsoriale Sal 22 Con te, Signore, non temo alcun male.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni 8,1-11
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
Parola del Signore

8:00 omelia di don Mario
18:30 omelia di don Timothy

Novena di preghiera
al tempo della pandemia del coronavirus

Introduzione
Signore Gesù Cristo, tu hai detto: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto” (Mt 7,7-8).
In questo tempo, in cui affrontiamo la nuova minaccia del coronavirus e proviamo un senso di insicurezza, ci affidiamo alla tua compassione e ci rivolgiamo a te nella preghiera per trovare forza e consolazione.

Dal libro del profeta Isaia (53,4-5).
Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.

Meditazione

Nel servo di Dio la Chiesa vede un’immagine del Cristo sofferente. Nulla di quanto è umano, nemmeno la sofferenza e il dolore, è rimasto estraneo al Cristo, al di fuori del peccato. Egli ha preso su di sé una morte terribile, ha dato la vita per noi. La sua sofferenza, il suo dolore, le sue piaghe sono diventati la nostra salvezza.

Breve silenzio

Si prega una decina del rosario:
Nel secondo mistero doloroso si contempla la flagellazione di Gesù
Pilato diceva loro: “Che male ha fatto?”. Allora essi gridarono più forte: “Crocifiggilo!”. E Pilato, volendo dar la soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso (Mt 15, 14-15).

Padre nostro, 10 Ave o Maria, Gloria

Invocazioni
O Dio, tu ti prendi cura degli uomini e hai misericordia di loro nelle necessità.
Pieni di fiducia preghiamo: R. Abbi misericordia, o Dio.

  • Di tutti gli uomini, affinché la diffusione di questo virus possa essere fermata in breve tempo. R.
  • Di coloro che hanno contratto il coronavirus, sii loro vicino e dona loro la guarigione. R.
  • Dei medici e degli infermieri, dona loro forza e perseveranza. R.
  • Dei ricercatori che si applicano allo studio di nuovi farmaci e vaccini. R.
  • Di coloro che, nella società civile e nella Chiesa, hanno incarichi di responsabilità: dona loro il tuo Spirito, affinché possano prendere le decisioni necessarie al bene di tutti. R.
  • Di tutti coloro che sono oppressi da paura e preoccupazioni: consola chi è nel lutto e nella disperazione. R.
  • Dei morenti: accogli i defunti nel tuo regno di luce e di pace. R.
  • Eventuali intenzioni particolari…

    Vogliamo unire alla preghiera tutte le nostre intenzioni e rivolgerci al Padre come Gesù ci ha insegnato: Padre nostro
    Preghiera conclusiva:
    Preghiamo. Dio misericordioso, tu ci aiuti nella sofferenza ed esaudisci le nostre suppliche. Ti ringraziamo perché ci hai mostrato la tua misericordia. Benedici il tuo popolo che, nell’imperversare della minaccia del coronavirus, con speranza attende la tua carità e il tuo aiuto. Donaci la tua protezione e la tua grazia. Preservaci dal male e concedici la salute del corpo e dello spirito ed aiutaci a servirti con fedeltà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen

    Santa Maria, guarigione dei malati, prega per noi!
    Santa Maria, consolatrice degli afflitti, prega per noi!
    Santa Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi!

1 commento su “Omelie 30 marzo 2020

  1. elena nardo Rispondi

    Grazie per aver citato don Milani. Siamo tutti in servizio, e dobbiamo accorgerci degli ultimi, e tifare per loro, ad ogni costo. Tutto passa ma l’amore rimane, anche questo ci insegna il Coronavirus. I care.

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