Omelie 2 aprile 2020

Fino alle Palme: novena 
Dal 27 marzo a sabato prima della Domenica delle Palme, 4 aprile, l‘invito del vescovo è a recitare la novena di preghiera nel tempo della pandemia da Coronavirus.
Dopo le letture e le omelie trovate la preghiera di oggi.

Prima lettura Gen 17,3-9 Diventerai padre di una moltitudine di nazioni.
Salmo responsoriale Sal 104 Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni 8,51-59
In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità io vi dico: “Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno”». Gli dissero allora i Giudei: «Ora sappiamo che sei indemoniato. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: “Se uno osserva la mia parola, non sperimenterà la morte in eterno”. Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?».
Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. Chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: “È nostro Dio!”, e non lo conoscete. Io invece lo conosco. Se dicessi che non lo conosco, sarei come voi: un mentitore. Ma io lo conosco e osservo la sua parola. Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e fu pieno di gioia».
Allora i Giudei gli dissero: «Non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abramo?». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono».
Allora raccolsero delle pietre per gettarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.
Parola del Signore

8:00 omelia di don Mario
ore 18.30 omelia di don Timothy

Novena di preghiera
al tempo della pandemia del coronavirus

Introduzione
Signore Gesù Cristo, tu hai detto: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto” (Mt 7,7-8).
In questo tempo, in cui affrontiamo la nuova minaccia del coronavirus e proviamo un senso di insicurezza, ci affidiamo alla tua compassione e ci rivolgiamo a te nella preghiera per trovare forza e consolazione.

Dagli Atti degli apostoli (28,7b-9).
Publio ci accolse e ci ospitò con benevolenza per tre giorni. Avvenne che il padre di Publio giacesse a letto, colpito da febbri e da dissenteria; Paolo andò a visitarlo e, dopo aver pregato, gli impose le mani e lo guarì. Dopo questo fatto, anche gli altri abitanti dell’isola che avevano malattie accorrevano e venivano guariti.

Meditazione

Paolo, prigioniero, fa naufragio sull’isola di Malta con i suoi accompagnatori. Là guarisce i malati nel nome di Cristo. Gesù ha guarito molti malati e ha mostrato sensibilmente, che il Regno di Dio è vicino. Possiamo per- ciò aver fiducia che Gesù è anche oggi vicino con la sua salvezza in particolar modo ai malati e ai sofferenti.

Breve silenzio

Quinto mistero doloroso: La crocifissione e morte di Gesù
Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: “Ho sete”. Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l’aceto Gesù disse: “Tutto è compiuto!”. E chinato il capo spirò. (Gv 19, 28-30).

Padre nostro, 10 Ave o Maria, Gloria

Invocazioni
O Dio, tu ti prendi cura degli uomini e hai misericordia di loro nelle necessità.
Pieni di fiducia preghiamo: R. Abbi misericordia, o Dio.

  • Di tutti gli uomini, affinché la diffusione di questo virus possa essere fermata in breve tempo. R.
  • Di coloro che hanno contratto il coronavirus, sii loro vicino e dona loro la guarigione. R.
  • Dei medici e degli infermieri, dona loro forza e perseveranza. R.
  • Dei ricercatori che si applicano allo studio di nuovi farmaci e vaccini. R.
  • Di coloro che, nella società civile e nella Chiesa, hanno incarichi di responsabilità: dona loro il tuo Spirito, affinché possano prendere le decisioni necessarie al bene di tutti. R.
  • Di tutti coloro che sono oppressi da paura e preoccupazioni: consola chi è nel lutto e nella disperazione. R.
  • Dei morenti: accogli i defunti nel tuo regno di luce e di pace. R.
  • Eventuali intenzioni particolari…

    Vogliamo unire alla preghiera tutte le nostre intenzioni e rivolgerci al Padre come Gesù ci ha insegnato: Padre nostro
    Preghiera conclusiva:
    Preghiamo. Dio misericordioso, tu ci aiuti nella sofferenza ed esaudisci le nostre suppliche. Ti ringraziamo perché ci hai mostrato la tua misericordia. Benedici il tuo popolo che, nell’imperversare della minaccia del coronavirus, con speranza attende la tua carità e il tuo aiuto. Donaci la tua protezione e la tua grazia. Preservaci dal male e concedici la salute del corpo e dello spirito ed aiutaci a servirti con fedeltà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen

    Santa Maria, guarigione dei malati, prega per noi!
    Santa Maria, consolatrice degli afflitti, prega per noi!
    Santa Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi!

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