Omelia 4 aprile 2020

Fino alle Palme: novena 
Dal 27 marzo a sabato prima della Domenica delle Palme, 4 aprile, l‘invito del vescovo è a recitare la novena di preghiera nel tempo della pandemia da Coronavirus.
Dopo le letture e le omelie trovate la preghiera di oggi.

Prima lettura Ez 37,21-28 Farò di loro un solo popolo.
Salmo responsoriale Ger 31,10-13 Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni 11,45-56
In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto. 
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione». 
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli. 
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».
Parola del Signore

8:00 omelia don Mario

Novena di preghiera
al tempo della pandemia del coronavirus

Introduzione
Signore Gesù Cristo, tu hai detto: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto” (Mt 7,7-8).
In questo tempo, in cui affrontiamo la nuova minaccia del coronavirus e proviamo un senso di insicurezza, ci affidiamo alla tua compassione e ci rivolgiamo a te nella preghiera per trovare forza e consolazione.

Dalla lettera dell’apostolo Paolo ai filippesi (4,6-7).
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

Meditazione

Non dobbiamo lasciare che preoccupazioni e necessità determinino la nostra vita, ma la fede in Dio. Nella preghiera possiamo affidare a lui tutto ciò che ci turba. Tramite la preghiera rafforziamo la nostra comunione con Gesù Cristo, ricevendo nuova forza e sperimentando la sua consolazione e la sua pace.

Breve silenzio


Nel secondo mistero doloroso si contempla la flagellazione di Gesù
Pilato diceva loro: “Che male ha fatto?”. Allora essi gridarono più forte: “Crocifiggilo!”. E Pilato, volendo dar la soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso (Mt 15, 14-15).

Padre nostro, 10 Ave o Maria, Gloria

Invocazioni
O Dio, tu ti prendi cura degli uomini e hai misericordia di loro nelle necessità.
Pieni di fiducia preghiamo: R. Abbi misericordia, o Dio.

  • Di tutti gli uomini, affinché la diffusione di questo virus possa essere fermata in breve tempo. R.
  • Di coloro che hanno contratto il coronavirus, sii loro vicino e dona loro la guarigione. R.
  • Dei medici e degli infermieri, dona loro forza e perseveranza. R.
  • Dei ricercatori che si applicano allo studio di nuovi farmaci e vaccini. R.
  • Di coloro che, nella società civile e nella Chiesa, hanno incarichi di responsabilità: dona loro il tuo Spirito, affinché possano prendere le decisioni necessarie al bene di tutti. R.
  • Di tutti coloro che sono oppressi da paura e preoccupazioni: consola chi è nel lutto e nella disperazione. R.
  • Dei morenti: accogli i defunti nel tuo regno di luce e di pace. R.
  • Eventuali intenzioni particolari…

    Vogliamo unire alla preghiera tutte le nostre intenzioni e rivolgerci al Padre come Gesù ci ha insegnato: Padre nostro
    Preghiera conclusiva:
    Preghiamo. Dio misericordioso, tu ci aiuti nella sofferenza ed esaudisci le nostre suppliche. Ti ringraziamo perché ci hai mostrato la tua misericordia. Benedici il tuo popolo che, nell’imperversare della minaccia del coronavirus, con speranza attende la tua carità e il tuo aiuto. Donaci la tua protezione e la tua grazia. Preservaci dal male e concedici la salute del corpo e dello spirito ed aiutaci a servirti con fedeltà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen

    Santa Maria, guarigione dei malati, prega per noi!
    Santa Maria, consolatrice degli afflitti, prega per noi!
    Santa Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.