Domenica 25 la prima Giornata dei nonni: il grazie del vescovo Muser

Si tiene a partire da quest’anno, la quarta domenica di luglio, la Giornata mondiale dedicata ai nonni e agli anziani, voluta da papa Francesco per celebrare il dono della terza età. “Io sono con te tutti i giorni” è il tema dell’iniziativa che cade in prossimità della ricorrenza dei santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù. Il grazie del vescovo Ivo Muser a nonni e anziani.

In vista della prima Giornata mondiale a loro dedicata, domenica 25 luglio 2021, il vescovo Ivo Muser rivolge a tutti i nonni e gli anziani un sentito e affettuoso grazie: “Nonne e nonni sono l’anello di congiunzione tra le generazioni, sanno trasmettere la loro grande esperienza di vita e di fede. Per questo sono fondamentali l’incontro e il dialogo costante, soprattutto fra la gioventù e la terza età.“ Questo stretto legame, secondo monsignor Muser, “è tanto più importante in questa fase storica per uscire dalla crisi provocata dal coronavirus. L’esperienza delle persone più mature può aiutare i giovani ad affrontare la vita con la speranza, la saggezza e la prudenza necessarie a fare delle buone scelte.“

In questa occasione il vescovo rinnova la sua particolare vicinanza agli anziani che a causa della pandemia sono spesso costretti a restare lontani dalle famiglie, dalle visite e dagli abbracci e si rivolge proprio ai giovani con un invito: “Non lasciate questi nonni da soli. Chiamateli, ascoltateli, mandate messaggi e, dove possibile, andate a trovarli, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid. Se i vostri nonni non ci sono più, chiedete ai vostri genitori di raccontarvi di loro. Sarebbe bello se visitaste le tombe dei vostri nonni per accendere una candela o portare un fiore. I nonni ci guidano dal cielo“, conclude monsignor Muser.

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