L‘altro giorno abbiamo avuto la possibili di partecipare ad un incontro con il nostro vescovo. abbiamo potuto porgli delle domande per noi importanti, come sui nostri sogni o su come capire la nostra vocazione. Tutto l‘incontro è sicuramente stato molto interessante avendo parlato di argomenti per noi giovani interessanti. Abbiamo sentito da lui di come diffondere la fede, mantenendo comunque il rispetto per coloro che non la condividono. Iinfatti, ognuno ha da imparare da un’altra persona, che sia simile o no. In Alto Adige per esempio, ha detto il vescovo, coloro di lingua tedesca hanno la possibilità di imparare qualcosa da coloro di lingua italiana, come il contrario. L’altro, a detta sua, non è un avversario, bensì un amico con cui confrontarsi. La nostra giovinezza, infatti, mantiene la comunità e ha il compito di portarla avanti, mantenendo sempre la propria identità spirituale. Per questo cammino ci sono dei criteri per aiutarci, ovvero camminare, ascoltare e pregare.
Elena

